29 agosto 2006

Prove tecniche di Oktober


Visto l'avvicinarsi del mese di settembre e del conseguente appuntamento crucco con l'Oktoberfest, ieri sera abbiamo deciso di presentarci alla famosa e prestigiosa Festa del Kaiser che si tiene ogni anno a Grottammare presso la Madonnina.
Verso le 11 si sono presentati in modo molto scaglionato il sottoscritto, Pintozzi, Massi Bonaventura con un paio di amici, Roberta, Laura e Martina per assaporare i gusti e sapori bavaresi. Il menu dei tre giorni di festa era composto da wurstel, pretzel, crauti, polli arrosto e stinco di maiale, il tutto innaffiato da ettolitri di birra originale di Monaco versata nei tipici boccali da litro. Tra un tendone e l'altro aleggiava un senso di allegria provocato solo ed esclusivamente dal trio di cantori tedeschi che, accompagnati dai loro strumenti, ha intonato tutte le hit che hanno bosseggiato durante l'estate in Germania.
Chi ha partecipato l'anno scorso alla sagra del crucco che abbiamo organizzato a casa mia in campagna comunque avrebbe sicuramente trovato la Festa del Kaiser di un livello inferiore. Chi dimenticherà mai il look nord tirolese del grande Pet Schmeichel? E la gara di birre a calata dominata da Corona, ma vinta in finale da me? E i cento wurstel cotti e soprattutto mangiati da Sergio? Ah, che bei tempi!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Tralasciando la difesa della mia posizione (sarebbe troppo facile tirare acqua al proprio mulino) vorrei che il buon Sirgia evitasse di accomunare i destini e le storie di 2 personaggi completamente diversi tra di loro, il mitico Pet Smeicheal e l'ormai remissivo e sempiterno assente
Peter Toshi Gufibus.
Tralasciando il fatto che mi sembra quantomeno fuoriluogo sparare sentenze e critiche sul presenzialismo dall'ovattata berlino, dove , beato te, vivi con il buon Zian e la tua dolce consorte. vorrei ricordare al buon sergio che Pet Smeicheal e il suo talento non sono mai stati messi in discussione ne dal buon Sumbu ne da nessun membro della compagnia, che ad onor del vero hai abbandonato tu e non noi. Aggiungerei inoltre che paragonarlo a Toshi si dimostra un errore di una superficialità incredibile, attribuibile solo a chi non vive per niente la situazione sambenedettese; chi c'è e chi conosce le varie visissitudini della ridente San Beach, sa che "PIT è IL PASSATO E PET è IL FUTURO!"
Gradirei che evitassi da oggi in poi di usare, con inappropriato e malinconico tono, la parola "noi" visto che malgrado il lavoro, le donne, le polande, i rombi, la maionese e gli sporzionamenti, di Pet Smeicheal ne troverai uno solo, unico ed incriticabile.
P.S. vorrei in ultima istanza ricordare al buon sergio che un delle ultime memorabili serate che ha vissuto a san beach è stata creata dal nulla dal sottoscritto, dal capo, da alce e dal grande Pet che con la sua Ypsilon bordeaux- crema ci ha portato ovunque le nostre menti deviate pensavano di approdare, invece di criticare, ricorda di ringraziare, INGRATO.
con malcelato disprezzo un saluto da San beach.
teo

Anonimo ha detto...

proporrei,se mai tornerà,al nostro(se pur criticatissimo)amico Sergio,che al suo ritorno magari riporti qualche ingrediente original x la seconda edizione della sagra crucca..nella sumbucascina..con torneo di birre in lattina a stucco (voglio la rivincita caro Sumbu)..e con la riproposizione dell'incredibile dinamica del lancio di sigaretta nell'occhio di Borchia(ci si mette in fila sul terrazzo muniti di sigaretta e da quest'anno anche ammesso lo stainz e si prova beccarlo con il tizzonbe in 1 occhio...o se preferite riproponendo 1 edizione ancora precedente...gli si fa la pipi addosso.!.!.)
sa da fare....