07 giugno 2006

Sommo elogio alla schizofrenia


Da quando ho aperto questo blog non ho mai approfondito quali siano i parametri necessari per la vittoria finale della Minorat Cup. Uno dei fattori fondamentali è sicuramente il possesso di una dose elevata di schizofrenia. Il dizionario della lingua italiana Devoto - Oli definisce la schizofrenia come grave malattia psichiatrica caratterizzata da dissociazione tra le varie attività psichiche fondamentali. Per l'uomo della strada uno schizofrenico è più semplicemente una persona che ha reazioni spropositate e al tempo stesso non premeditate rispetto agli eventi accaduti. Questo discorso è necessario per descrivervi che sono tre settimane consecutive che presso Le Terrazze di Grottammare si disputano amichevoli partitelle di calcetto che poi tanto amichevoli non sono.
Il primo incontro si è tenuto lunedì 22 maggio ed è passato alla storia per la alquanto famosa quanto triste "raccata" di Antò Lelli nei confronti di un nostro carissimo amico, che manterrò anonimo, con la conseguente sospensione della partita dopo solo mezz'ora di gioco e sull'apertissimo risultato di 4 a 4.
Il secondo incontro si è tenuto martedì 30 e tutto sommato è stato il più tranquillo se non fosse per il fatto che si è giocato per circa 50 minuti in nove persone visto che il sopracitato Antonio (a detta di tutti sovrappeso) ha abbandonato il campo di gioco all'esortazione di Alfredo a muoversi un po' di più.
Il fatto che il blog non fosse ancora attivo durante i due match ha indubbiamente sfavorito Antò che avrebbe potuto accumulare un notevole vantaggio, ma essendo un fuoriclasse non avrà problemi a recuperare.
Ma ciò che è successo ieri ha dell'incredibile... dopo una quarantina di minuti tutto procedeva regolarmente e credevamo esserci avviati verso il termine della prima partita dopo tre settimane, nonostante una rissa sfiorata (tra Sandrino Chiodi e Corona) e i soliti colpi bassi del Conte (scivolate, spintoni e continue perdite di tempo quando era in vantaggio). Ma verso il 45° minuto il bomber Cruciani si involava verso la porta avversaria e veniva affrontato duramente dal suo rivale Robertino che involontariamente lo colpiva al delicatissimo naso, già fratturato tre volte e non ancora completamente cicatrizzato. Ciò che ne seguiva era una serie infinita di sproloqui nei confronti del suo amico durata circa tre o quattro minuti e continue promesse di ammazzarlo alla prima occasione utile. Ma la reazione non finisce qui, in quanto dopo che tutti i partecipanti alla partita avevano constatato che non era accaduto nulla di grave e mentre si ridirigeva verso la sua porta, Alfredo iniziava a colpire quest'ultima con una raffica di calci, cazzotti e manate. La struttura metallica sotto la furia del bomber cedeva e si divideva in tre parti (i due pali e la traversa) rischiando oltretutto di abbattersi sulla sua testa sotto lo sguardo allucinato degli altri nove giocatori in campo. Per la cronaca, la porta è poi stata rimontata e l'incontro si è concluso con il risultato di 6 a 6, registrando anche l'infortunio ad una spalla di Mario Petrocchi.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Impasticcheeeeeeeeescion!!!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, nonostante apprezzi molto questo spazio, mi trovo a essere portavoce di una spiacevole tensione che si sta alimentando fra gli utenti di questo blog (di cui io sono fotografo UFFICIALE) e quello che ormai è diventato un DESPOTA, ossia Sumbu,PADRONE di questo spazio.
Una volta questo era uno spazio LIBERO, dove chiunque poteva dire la propria, rimettendosi solo al giudizio e alle perculate degli altri utenti, un pò come succede fra amici intorno a un tavolo con delle buone birre in mano, magari fresche, e con poca schiuma......
E invece no, cari utenti, il GRANDE CAPO sumbu si è eletto a censore, è lui a decidere ciò che possiamo o non possiamo leggere, ciò che possiamo o non possiamo sapere.
Dovremmo ricordare a questo signore che siamo lontani dalla cina, e che i tempi dei manganelli e dell'olio di ricino sono ormai lontani.....
Probabilmente replicherà dicendo:
"ma io poi pubblico tutto...." che è un pò la stessa situazione in cui mi trovo spesso quando mia madre mette i capperi nella pasta:
"O mà, perchè ci sci messo i capperi,lo sai che non mi piacciono?!"
"Eddai, che non si sentono neanche!"
"Appunto!!E allora che cazzo ce li sci messi a fà?!"
Spero che questa protesta, che probabilmente non leggerete mai, coinvolga sempre più utenti, al fine di rompere questo muro ed abbattere questo nostro nemico:
LA CENSURA!!!
..perchè non si legga più:
"LA MODERAZIONE DEI COMMENTI E' STATA ATTIVATA. TUTTI I COMMENTI DEVONO ESSERE APPROVATI DALL'AUTORE DEL BLOG."

Sumbu ha detto...

In risposta a Pintozzi vorrei dire che il blog è uno strumento pubblico e tale deve rimanere, chiunque può accedervi: un bambino, un finanziere o un nostro genitore. Per tale motivo è necessario uno strumento di controllo dei messaggi... al fine di non sfociare nel pecoreccio, di non fare finire al gabbio nessuno o di non farci apparire sotto una nuova luce di fronte a mammà!

Anonimo ha detto...

Beati voi che non avete un cazzo da fare!!!

Anonimo ha detto...

la partita in questione, comunque, è finita 6 a 5 per la squadra di flaiani.
ladriiiiiiiiiiiiii

Anonimo ha detto...

Pare che tu invece, caro anonimo,
NON ABBIA NEANCHE NULLA DA DIRE!!!!!

Anonimo ha detto...

Vedo che gli anni passano e le cose restano sempre uguali (per fortuna).
Appena torno ad Agosto scendo in campo a deliziarvi con le mia ginocchia guaste!

Saluti da Bologna!!!
Luca

P.S.: pintozzi chi è?