11 giugno 2006

Tabella di conversione


Visto l'enorme successo di questo blog (più di duecento contatti in quattro giorni, grazie!!!) e la sua diffusione negli ambienti più disparati, abbiamo deciso quest'oggi di fare un po' di chiarezza e di togliere qualche dubbio ai lettori. Spesso parliamo di una stessa persona con nomi diversi e questo non rende molto fluido il discorso a chi non conosce perfettamente questa persona. Come ben sapete nella realtà sambenedettese sono molto diffusi i soprannomi ed anche noi non possiamo esimerci dall'utilizzarli, anzi spesso ce ne facciamo un vanto e soppiantano definitivamente il vero nome; addirittura c'è chi può vantarne diversi. Cerchiamo allora di ricapitolare i vari pseudonimi in questione:
Nazareno Spinozzi a.k.a. Fujtte (nome storico di famiglia), Petti Pelosi (per la sua villosità), maestro Espinoza (per presentarsi dopo il lavoro in pantalone nero e camicia bianca come fosse appena uscito da un corso di tango), Pet Schmeichel (semplicemente per avere un nome più breve e conciso);
Andrea Mazza a.k.a. Andrew McMaza (il McChicken è il suo panino preferito), Ronaldone (tocco di palla, scatto e forma fisica davvero invidiabili), Andreas Maza (i tagli di MasMau lo fanno spesso sembrare un argentino de la Pampa);
Daniele Mariani a.k.a. Sumbu Kalambay (l'accostamento al celebre pugile nasce dal suo infaticabile lavoro ai fianchi di qualsiasi garibaldina);
Fabio Mascaretti a.k.a. Alce, Said (i frequenti viaggi in Africa del padre hanno fatto nascere suo fratello alter-ego di colore), Lince;
Claudio Bellavia a.k.a. Pintozzi, il Capo;
Pietro Marinangeli a.k.a. Gufo, Toshi;
Alfredo Matteo Capriotti a.k.a. Teo;
Francesco Capriotti a.k.a. Chicco;
Hadam Igor Girolami a.k.a. Adamino, Michelino, Morky, Gnorro;
Fabio Flaiani a.k.a. il Conte (e non è un soprannome);
Alfredo Cruciani a.k.a. bomber Crucià, Costantino di Marà (per la somiglianza a Vitagliano);
Antonio Lelli a.k.a. Zeccò (storico di famiglia ricacciato dall'avvocato Torricella), Tony the body, the Next Tarzan;
Stefano Mignini a.k.a. Bobo, Mignolo.

Circa il 79% di questi soprannomi sono nati dalla fervida mente di Ciarrocchi, quelli ai quali non segue una spiegazione è solo ed esclusivamente perchè una vera motivazione non c'è mai stata.
L'abbreviazione a.k.a. sta per "also known as" che tradotto significa "altrimenti conosciuto come".
Si ringraziano per la collaborazione il Capo, Teo e tutti quanti quelli che ci faranno pervenire correzioni o aggiunte al fine di migliorare questo vademecum.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci tengo a fare alcune precisazioni:
Il mio soprannome "capo" deriva da una serata in cui salutai i miei amici Alce, Teo,e Bosnia che partivano dal Central Perk per andare al do in evidente stato di ubriachezza appoggiato a un palo poco distante.
Dopo diverse e con la luce del giorno io fui svegliato dalle loro risate che erano tornati a riprendere le auto e io ero ancora li, dove mi avevano lasciato.
Da li' Alce esclamò: "nonononon Pintò, tu sci lu capo!!"
E da li' sono iniziate le mie crisi d'identità.
Non c'è nessuno che mi chiama Claudio da circa 5/6 anni,esclusa mammà.
Da segnalare poi che il soprannome "Alce" fu dato da Rocco(soprannome di ciarrocchi) a causa della sua grande espressività facciale che ricordava, secondo lui, appunto un Alce. Anche questo soprannome di grandissimo successo.

Infine vorrei dire che il soprannome di Pet Smeicheal risulta essere un caso di soprannome che raramente si verifica: zarè si è autoproclamato Pet, imponendoci questo soprannome.
Saluti.

Anonimo ha detto...

purtroppo anche un po per mia negligenza abbiamo dimenticato l'unico soprannome che oltre a quello del capo ha una storia degna di nota, il buon Villari, nato dopo mille peripezie linquistiche che non possono non essere elencate!