
Riprendendo questo antico motto latino si è conclusa la prima storica edizione della Minorat Cup, infatti di fronte alla strapotenza e classe di Robertino (ubi maior della situazione) anche il Conte (vero minorat dell'estate) ha dovuto accontentarsi di un primo posto ex aequo.
Il voto del pubblico ha premiato con oltre 150 preferenze Flaiani, ma il giudizio inappellabile della giuria di qualità non poteva non essere che per il bomber Brandi protagonista di tre giorni di delirio dopo Ferragosto che lo hanno proiettato in testa alla classifica. Gli unici assenti giustificati della premiazione tenutasi alla Medusa sono stati Alfredo, che non ha potuto rinunciare alle sue ore serali di studio, e Poloni, alle prese con una delle sue classiche infiammazioni.
Il voto del pubblico ha premiato con oltre 150 preferenze Flaiani, ma il giudizio inappellabile della giuria di qualità non poteva non essere che per il bomber Brandi protagonista di tre giorni di delirio dopo Ferragosto che lo hanno proiettato in testa alla classifica. Gli unici assenti giustificati della premiazione tenutasi alla Medusa sono stati Alfredo, che non ha potuto rinunciare alle sue ore serali di studio, e Poloni, alle prese con una delle sue classiche infiammazioni.

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