07 settembre 2006

Testa a testa


Siamo oramai giunti alle battute finali di questa prima edizione della Minorat Cup e si inizia a percepire una sorta di tensione ed elettricità nell'aria.
I dieci campioni ancora in lizza stanno cercando di eliminarsi a vicenda ricorrendo ad ogni mezzo; qualsiasi occasione è utile per gettare fango sui rivali diretti ed aggiudicarsi l'ambito trofeo.
La serata di ieri ha confermato tutto ciò che era stato detto negli ultimi tempi: il testa a testa tra i primi della classe si fa sempre più serrato. La distanza fra Robertino e Flaiani è veramente minima; mentre per il primo la serata di ieri ha rappresentato una serata di ordinaria amministrazione a base di un paio di ammazzacaffè e wodka lemon, non si può dire lo stesso per il Conte.
Fabio ha affrontato la trasferta al Nanà animato da tutte le migliori intenzioni per recuperare il gap tra lui e il suo avversario. Proprio per questo motivo è rimasto fino all'una a casa a dormire per poi raggiungere il gruppo al Code e stuccarsi trenta dobloni in consumazioni in soli venti minuti. Ha cercato di entrare in automobile in discoteca e, quando il buttafuori Paolo Carminucci gli ha fatto notare che forse si era avvicinato un po' troppo con la macchina, non ha esitato ad infamarmi dicendo che ero stato io a farlo sbagliare e nel frattempo aveva terminato la benzina. Dopo una mezz'oretta ha afferrato in compagnia di Crucià un divanetto e lo ha scaraventato giù dalla Collina della Libertà (e sennò che cazzo di libertà è?) sotto gli occhi increduli dei presenti. Su quello che è successo in seguito glissiamo lasciando un alone di mistero, ma vi posso garantire che la sua serata si è completata solo alle 6 di mattina ed è stata costellata da scivoloni sulle scalette, bozze sulla fiancata della mitica Mazda Demio e tuor spericolati in compagnia di Alce.
A proposito di Alce... non vorrei dimenticare il terzo in classifica che anche ieri ha rischiato di farsi ritirare la patente dalla Polizia Stradale (agenti Robocop e Massimo Boldi) che si sono addirittura rifiutati di sottoporlo all'alcol test poichè superfluo, visto che il suo stato d'ebbrezza era palese! Lince è stato rilasciato sotto cauzione solo dopo il mio arrivo in compagnia di Antonio Lelli, al quale hanno restituito lo Scarabeo nero non revisionato sul quale circolava il nostro amico.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

grande conte...siamo tutti con te....un saluto a tutti voi da beccafico e la sua bend(che ha partecipato al lancio del divanetto)....grande raga siete i numeri 1......becca.figo

Anonimo ha detto...

prima che arrivi al termine(quand'è?),
vorremmo sapere cosa rischiano di vincere questi viditori ..alcool?sesso?droga?
1buonpsichiatra?o 1 pistola x farla finita?
Sumbu cosa???

Anonimo ha detto...

oppure 1 settimana di convivenza
con lo sponsor Poloni che racchiude in se tutti i premi qui sopra citati....?

Anonimo ha detto...

POLONI NON HA LA PISTOLA.... DIFFAMATORE ALMENO FIRMATI!