
Per ogni Carnevale c'è sempre un solo un re, anzi un imperatore: Luigi Caio Maria Perottus.
Questo blog si prefigge lo scopo di documentare l'idiozia, la follia, la simpatia e l'imprevedibilità dei personaggi che popolano la riviera sambenedettese e che animano (o forse è il caso di dire rianimano, vista la poca vitalità) le sue notti. Il fine ultimo (o primo?) è la conquista della Minorat Cup; il trofeo, nato dalle ceneri del mitico Sigmund Freud, incorona la persona che durante l'estate è riuscita a modo suo a distinguersi dal resto della marmaglia!
4 commenti:
Ah, niente di originale. Il toga party lo organizzammo un pacco di tempo fa. Pensate con noi usciva ancora Micaela e andammo a ballare alla cara vecchia Atlantide, oggi quartier generale dei topi!
L'evento fu organizzato sulla base di un film di Jhon Belushi, mi pare fosse ANIMAL HOUSE.
Peretta mascherato sei bellissimo!
La prossima volta mi vesto da Michael Jackson.
un imperatore cò sà faccia da tund?...bo!
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